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Le frammentarie tracce biografiche di Giuseppe Pintus, prendono il via dalla tradizione orale dei pastori nella valle di Tiscali e nei graffiti delle ombrose caverne nella regione del Montiferru in Sardegna. Si racconta di grandi prodigi come l'aurora boreale che apparve tra il 20 e il 25 dicembre , data della sua nascita . Segni della sua presenza si ritrovano sparsi in varie parti del mondo; molte persone dicono di averlo conosciuto , altri giurano che hanno avuto contatti diretti con lui.E' stato visto nelle rovine dell'Inca a Macchu Picchu intento a fabbricare monili d'oro, in Grecia e nella regione Anatolica scavava e costruiva templi mentali, altri l'hanno Visto nelle sabbie del deserto che cercava rari minerali interiori. Le sue tracce si trovano anche negli sguardi di Granada e sui vecchi tronchi intagliati della foresta nera . Nella Patagonia è conosciuto come “Colui che cerca le alghe”. Attualmente sembra più facile trovarlo tra le due sponde dell'Arno a Firenze, dove esistono sue tracce anche tra i ruderi del liceo artistico , nei meandri oscuri degli scantinati dell'Accademia d'arte e dietro i fantasmi arborei delle cascine. Alcune indiscrezioni provenienti dalla NASA, lo pongono come il primo artista che lascerà le sue retroimpronte nella stazione orbitante . Sutnip Epep Breve nota d'ispirazioneFrantumazioni , frammenti e piccoli particolari di oggetti cose, sogni ,di parole di frasi , immagini, di cui siamo continuamente bombardati e che la nostra mente immagazzina e cataloga . Da questo immenso archivio fuoriescono le mie tecniche miste, aiutato da materiali disparati e da tecniche care a Dada e ai surrealisti come M. Ernst :collage ,grattage , frottage ecc.Come la sezione di una antica roccia in cui si vedono le varie epoche sedimentate , o come nel movimento di ritiro delle grandi maree , che riportano alla luce una moltitudine di “ tesori” .E' quindi da questo ingente quantitativo di informazioni che traggo le mie ispirazioni e cerco di rimettere in luce e all'attenzione del fruitore, lasciando molto spazio al mistero e alla curiosità , dando molta importanza a che lo spettatore non rimanga passivo , ma sia coinvolto e cerchi in se stesso una sua ragione , un senso alle immagini , creandosi una sua personale “storia”, anche attraverso i titoli , a volte spiazzanti , fuorvianti o ironici. Passaggio Critico L'arte di Giuseppe Pintus è rivelatrice di misteri. A guisa dei ricercatori scientifici di questi ultimi anni , che aprono , grazie alla teoria delle corde tutta una serie di nuove dimensioni alla nostra concezione dell'universo, il lavoro dell'artista apre sulla poesia di universi persi ,sommersi dall'onnipotenza della ragione plausibile. Non si può piu' parlare di dipinti veri e propri , o almeno non solo per nominare le sue ultime opere. Sono strati scavati , incendiati , segnati ; frammentini civilizzazioni antidiluviane ; pelle , tessiture , che hanno conservatole tracce di un linguaggio e di una sapienza dimenticati che però risuonano tuttavia nella parte della nostra memoria remota , quella rettile . I titoli sono spiazzanti , ad esempio : “sutura , satira ,satura “ , raddoppiano la molteplicità dei segni e dei percorsi interpretativi . Un infinità di lettura è proposta nell'opera stesa , si trova in un modo tautologico il titolo scritto in un linguaggio indecifrabile , ritradotto in un'altra didascalia altrettanto incomprensibile , versi scritti ci sfidano con la loro sola presenza , sembrano sottintendere : “ricordati che hai dimenticato tanto…”. Le opere di Giuseppe Pintus sono impronte , mappe geologiche , fossili , preziosi resti di culture remote ; simboli sigillati, segni misteriosi in attesa di essere rivelati , in attesa di coscienza percettiva , ci invitano ad effettuare un viaggio al di là dello sconosciuto. Françoise Rod Biografia Nato a Bonarcado (Oristano) il 20 dicembre 1957 , vivo e lavoro a Firenze dal ‘75 Curriculum Studi di oreficeria professionale . Liceo artistico e Accademia di belle arti a Firenze
MostrePersonale: “Libreria il Drago” Firenze 1999 Collettiva :”Ex allievi serale”, galleria “Via Larga” Firenze 1999 Personale:”Frammenti”, “Cardillac Cafè” Firenze 1999/2000” Concorso “Felice Casorati” Pavarolo ,Torino 2000 Collettiva : “Allievi in mostra da G.Giulietti”, Accademia B. Arti Firenze 2000 Collettiva : “ExTemporanea di Fabbrica Europa”,stazione Leopolda Firenze 2001 Personale : “Secondari frammenti”, Villa Pitiana estate” Donnini ,Firenze 2001 Finalista premio “Arte Mondadori 2001 Personale : ”….Un po' di fuori…” , Villa Pozzolini ,Q5 ,comune di Firenze 2003 Catalogo : Nuova Arte . Edito da Mondadori 2003
ContattiPintus Giuseppe via Baracca 3/b 50127 Firenze Telefono 055353491 E-mail : giuseppepintus@msn.com
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The origins of Giuseppe Pintus can be tentatively traced in the oral tradition of the Tiscali valley sheppards and on the petroglyphs in the shady caves of Montiferru in Sardegnia that talk about big events like the northern lights that appeared in the sky between 20 and 25 December, the exact time of his birth. Evidence of his actual presence may be traced in the four corners of he planet: a lot of people say they have met him and have had direct contact with him. He has been seen at the Inca ruins of Macchu Picchu trying to make golden trinkets, in Greece and in Anatolia excavating and building temples of the mind. Others have seen him behind the sand dunes of the Sahara desert looking for a rare inner mineral. His traces are found in the squares of Granada as well on the bark of the trees in the Black Forest. In Patagonia he is known as "The one who search sea weeds". At the moment it is very probable to see him by the banks of the river Arno in Florence where his aura may also be felt in the classrooms of the Liceo Artistico and in the labyrinthal hallways of the Accademia di Belle Arti, as well as among the arboreal ghosts of the Cascine Park. Some indescreet information coming from NASA has him selected as the first artist to leave his trace on a cosmostation in orbit. Sutnip Epep
Born in Bonarcado (Oristano) on December 20, 1957. Lives and works in Florence since 1975. Studied professional goldsmithing and painting at the Accademia di Belle Arti in Florence Solo shows "Libreria il Drago" Firenze 1999 "Frammenti", "Cardillac CafP" Firenze 1999/2000" "Secondari frammenti", Villa Pitiana estate" Donnini ,Firenze 2001 "….Un po' di fuori…" , Villa Pozzolini ,Q5 ,comune di Firenze 2003
Group shows "Ex allievi serale", galleria "Via Larga" Firenze 1999 "Allievi in mostra da G.Giulietti", Accademia B. Arti Firenze 2000 Concorso "Felice Casorati" Pavarolo ,Torino 2000 "ExTemporanea di Fabbrica Europa",stazione Leopolda Firenze 2001 Finalist for the award Arte Mondadori 2001 Catalogue : Nuova Arte . Mondadori 2003 |
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Las fragmentarias notas biograficas de Giuseppe Pintus empiezan con la tradiccion oral de los pastores en el Valle de Tiscali y en los grafitis de las cavernas ombrosas en la Region de Montiferru en Sardinia. Se cuenta de grandes eventos como la aurora boreal que apareciò entre el 20 y el 25 de Diciembre, fecha de su nacimiento. Otros juran que han tenido contactos directos con el : ha sido visto en las ruinas del Inca en Macchu Picchu fabricando joyas de oro, en Grecia y en la Region de Anatolia escavando y construiendo templos mentales. Otros lo han visto en las arenas del desierto que buscaba raros minerales interiores. Sus ormas se encuentran tambien en las miradas de Granada y en los viejos troncos esculpidos de la Foresta Negra. En la Patagonia es conocido como “el buscador de algas”. Actualmente pareciera mas facil encontrarlos entre ambas rivas del Arno en Florencia; existen sus ormas tambien en las ruinas del Liceo Artistico, en los laberintos obscuros de los pisos bajos de la Academia de Bellas Artes y atras de los fantasmas arboreos de las Cascine. Algunas indiscreciones originadas por la NASA lo ponen como el primer artista que dejarà su retro-improntas en la estacion orbitante. Sutnip Epep |
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Die fragmentarischen biographischen Spuren von G.P. stammen aus der mündlichen Überlieferung der sardischen Hirten im Tiscalital und aus den Graffiti der schattigen Höhlen der Region Montiferru in Sardinien. Man erzählt von gro ß artigen Wundern, wie das Nordlicht, das zwischen dem 20. und dem 25. Dezember (sein Geburtsdatum) erschien. Spuren seiner Gegenwart sind in verschiedenen Erdteilen zu finden. Viele sagen, ihn kennen gelernt zu haben, andere schwören, direkten Kontakt zu ihm gehabt zu haben. Man soll ihn in den Inka-Ruinen in Macchu Picchu gesehen haben, indem er Goldschmuck herstellte, in Griechenland und in Anatolien, indem er ausgrub und geistige Tempel baute. Andere sollen ihn im Wüstensand gesehen haben, indem er seltene innerliche Mineralien suchte. Spuren von ihm sind auch in den Ausblicken von Granada und auf alten eingeschnitzten Stämmen des Schwarzwaldes zu finden. In Patagonien kennt man ihn als „den, der Algen sucht“. Heutzutage scheint es einfacher zu sein, ihn zwischen den zwei Arnoufern zu finden, wo es seine Spuren in den Ruinen des Kunstgymnasiums, in den dunklen Kellergeschossen der Kunstakademie und hinter den Baumgespenstern des Stadtparks gibt. Aufgrund einiger geheimer Erklärungen der NASA wird er als erster Künstler betrachtet, der seine Spuren in der Weltallstation hinterlassen wird.
Kurze Anmerkung über meine Inspiration
Bruchstücke, Fragmente und kleine Einzelheiten von Gegenständen, Dingen, Träumen, Worten, Sätzen, Bildern, denen wir ständig ausgesetzt sind, und die unser Gedächtnis einspeichert und katalogisiert: aus diesem gro ß en Archiv gehen meine gemischten Techniken hervor, mit Hilfe der unterschiedlichsten Materialien und der Techniken, die die Dada-Bewegung und die Surrealisten, wie Max Ernst, sehr schätzten: Kollage, Grattage, Frottage, usw. Wie der Bruchteil eines antiken Felsens, in dem man verschiedene sedimentierte Epochen erkennen kann, oder wie in der Rückbewegung der gro ß en Gezeiten, durch die eine Vielseitigkeit an „Schätzen“ sichtbar wird. Dieser gro ß en Informationsmaterial entnehme ich meine Inspiration, die ich dann versuche, hervortreten zu lassen und dem Betrachter zur Verfügung zu stellen. Ich lasse dem Geheimnis und der Neugierde viel Raum, und es ist mir wichtig, den Betrachter nicht in Passivität zu lassen, sondern ihn miteinzubeziehen, sa dass er versuchen soll, aus sich selbst heraus den Bildern einen Sinn und eine Erklärung zu geben, indem er sich eine persönliche Interpretation durch manchmal auch überraschende, irreführende oder ironische Titel schafft.
Biographie
Ich bin am 20. Dezember 1957 in Bonarcado (Oristano) geboren, lebe und arbeite seit 1975 in Florenz.
Ausbildung
Besuch einer Goldschmiedschule. Kunstgymnasium Akademie der Schönen Künsten in Florenz
Ausstellungen
Einzelausstellung............................ Finalist des Preises........................ Kollektivausstellung........................... Katalog.................................... Wettbewerb (concorso).............................. Kontakte:....................................... |
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Les traces fragmentaires de la bibliographie de Giuseppe Pintus ont leur origine dans la tradition orale des bergers de la vallée de Tiscali et dans les graffitis des cavernes ombragées de la région de Montiferru en Sardaigne. On raconte de prodiges comme l'aurore boréale, qui apparut entre le 20 et le 25 décembre, date de sa naissance. On retrouve les signes de sa présence dans diverses parties du monde. De nombreuses personnes disent l'avoir connu, d'autres jurent l'avoir rencontré. Il a été aperçu dans les ruines incas du Machu Pichu, absorbé à fabriquer des bijoux en or, en Grèce et dans la région anatolienne, où il creusait et construisait des temples mentaux, d'autres l'ont vu dans les sables du désert où il cherchait de rares minéraux intérieurs. Ses traces se perdent également dans les regards de Grenade et se retrouvent sur les vieux troncs gravés de la Forêt Noire. En Patagonie, il est connu comme « celui qui cherchait les algues ». Actuellement, il semble plus facile de le rencontrer sur les deux rives de l'Arno, où il existe des indices de sa présence parmi les décombres du Lycée artistique, dans les méandres obscurs des sous-sols de l'Académie des Beaux-Arts et derrière les fantômes arborescents du parc des Cacine. Certaines indiscrétions provenant de la Nasa supposent qu'il est le premier artiste à laisser derrière lui ses empreintes sur la station orbitale.
Brève note d'inspiration
Concassages, fragments et menus détails d'objets, de choses, de rêves, de phrases, d'images par lesquels nous sommes continuellement bombardés et que notre cerveau emmagasine et catalogue. De ces immenses archives, naissent mes techniques mixtes qui avec l'aide de matériaux disparates et de techniques chères à Dada et aux surréalistes, comme Max Ernst : collage, grattage, frottage etc.… sont semblables à la section d'une roche antique, au travers de laquelle l'on peut voir les différentes époques sédimentées ou, comme le reflux des grandes marées, qui met au jour une multitude de « trésors ». C'est cette considérable quantité d'informations, dont j'extrais mon inspiration, que je cherche à valoriser et à mettre à disposition de l'amateur, laissant une large place au mystère et à la curiosité, donnant une grande importance à ce que le spectateur ne demeure pas passif, mais au contraire qu'il soit impliqué et qu'il cherche en soi sa propre raison, un sens aux images, se créant sa propre histoire, également au travers des titres décalés, trompeurs ou ironiques.
Biographie
Né à Bonarcado ( Oristano), le 20 décembre 1957, vit et travaille à Florence depuis 1975
Curriculum
Etudes professionnelles d'orfèvrerie . Lycée artistique et Académie des Beaux-Arts à Florence
Expositions :
Personnelle : Librairie Il Drago . Florence 1999 Collective : Galerie Via Larga, «Ex élèves du cours du soir » , Florence 1999 Personnelle. Cardillac Café, « fragments », Florence 1999/2000 Concours : « Felice Pavarolo » Pavarolo, Turin 2000 Collective : Académie des Beaux-Arts , « Collective : Stazione Leopolda « Ex temporaire de la Fabrique Europe », Florence 2001 Personnelle : Villa Pitiana été « Donnini », « fragments secondaires », Florence 2001 Finaliste prix « Arte Mondadori » 2001 Personnelle : Villa Pozzolini, Q5, « ….Un peu en dehors… », Florence 2003 Catalogue. Art nouveau, édité par Mondadori
Contacts :
Pintus Giuseppe, via Baracca 3/b, 50127 Firenze (Italy) Tèléphone: 055-353491 Email: giuseppepintus@hotmail.com |
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